Ricetta Pasta kataifi Dolce

La Ricetta Pasta kataifi Dolce è un dolce della tradizione greca che preparo quando voglio qualcosa di diverso dal solito, ma senza complicarmi la vita. È un dessert fatto con quei fili sottilissimi che diventano croccanti fuori e restano morbidi dentro. Mi piace perché si può preparare in anticipo ed è perfetto quando ho ospiti o quando voglio un dolce “importante” senza passare ore in cucina.

Ricetta Pasta kataifi dolce croccante ripiena di frutta secca e bagnata con sciroppo
Pasta kataifi dolce: croccante fuori e morbida all’interno, appena tagliata.

La prima volta che ho fatto la Ricetta Pasta kataifi Dolce ho sbagliato una cosa semplice: ho lavorato i fili troppo in fretta e si sono spezzati. Succede spesso, soprattutto se la pasta è fredda o secca. Il trucco che uso adesso è lasciarla qualche minuto a temperatura ambiente e separarla piano con le mani, senza fretta. È una cosa che ho capito meglio anche leggendo cos’è la pasta kataifi e come si comporta prima della cottura. Così resta morbida e il risultato finale è molto più bello e uniforme.

Ricetta Pasta kataifi dolce croccante ripiena di frutta secca e bagnata con sciroppo
Stampa ricetta

Ricetta Pasta kataifi Dolce

Dolce tradizionale a base di pasta kataifi, croccante fuori e morbido all’interno, tipico della cucina greca e perfetto da preparare anche in anticipo.
Preparazione20 minuti
Cottura40 minuti
Tempo totale1 ora
Portata: Dolce
Cucina: Greca
Servings: 6 porzioni
Calories: 420kcal

Equipment

  • Teglia da forno
  • Pentolino
  • Ciotola
  • Cucchiaio
  • Pennello da cucina

Ingredienti

  • 250 g pasta kataifi
  • 150 g frutta secca tritata noci o mandorle
  • 120 g burro fuso
  • 150 g zucchero
  • 120 ml acqua
  • 80 g miele
  • 1 cucchiaino cannella
  • scorza di limone facoltativa

Istruzioni

  • Togli la pasta kataifi dal frigorifero e lasciala a temperatura ambiente coperta con un canovaccio, perché lavorarla fredda o secca la rende fragile e difficile da separare, mentre così resta morbida e puoi gestire meglio i fili senza romperli.
  • Sfilaccia delicatamente la pasta kataifi con le mani, poco per volta, perché separare bene i fili serve a ottenere una cottura uniforme e una consistenza più leggera, evitando che restino blocchi compatti che cuocerebbero male.
  • Mescola in una ciotola la frutta secca tritata con la cannella, così il ripieno risulta ben distribuito e profumato in ogni parte, senza zone troppo cariche o altre senza sapore.
  • Imburra la teglia e distribuisci metà della pasta kataifi sul fondo senza schiacciarla, perché mantenere i fili ariosi permette al dolce di diventare croccante in modo uniforme durante la cottura.
  • Aggiungi il ripieno di frutta secca in modo regolare e copri con la restante pasta kataifi, sempre senza pressare, così il dolce mantiene una buona struttura e un bel contrasto tra interno e superficie.
  • Versa il burro fuso su tutta la superficie aiutandoti con un cucchiaio o un pennello, perché il burro serve a far dorare bene i fili e a dare croccantezza senza seccare troppo l’interno.
  • Cuoci in forno statico preriscaldato a 170°C fino a doratura e nel frattempo prepara lo sciroppo con acqua, zucchero, miele e scorza di limone, perché versarlo caldo sul dolce appena sfornato aiuta l’assorbimento e lega meglio tutti i sapori.
  • Versa lo sciroppo caldo sul dolce appena uscito dal forno e lascialo riposare almeno trenta minuti, perché questo tempo serve a far assestare la consistenza e rendere il risultato finale equilibrato e piacevole al morso.

Consigli per Ricetta Pasta kataifi Dolce

Questo dolce dà il meglio di sé quando è ben croccante fuori ma ancora leggermente morbido all’interno. Col tempo ho imparato che non va mai schiacciato troppo: i fili devono restare un po’ ariosi, altrimenti perdono leggerezza in cottura. Se è la prima volta che usi questo tipo di pasta, ti consiglio di dare un’occhiata anche a come lavorare la pasta kataifi, perché fa davvero la differenza nel risultato finale. Quando lo servo, lo lascio sempre riposare un po’: così i sapori si assestano meglio e il contrasto di consistenze si sente di più.

Varianti

A casa lo cambio spesso in base a quello che ho e a chi lo deve mangiare. A volte lo preparo in versione più semplice, altre volte aggiungo una nota diversa, magari un profumo che piace a tutti. Se vuoi qualcosa di meno dolce, puoi ridurre leggermente la parte zuccherina finale senza rovinare il risultato. Se invece cerchi un’idea ancora più scenografica ma sempre alla portata, puoi prendere spunto dai nidi dolci di kataifi oppure dal più ricco ekmek kataifi, che resta sempre una garanzia.

Conservazione

La Ricetta Pasta kataifi Dolce si conserva bene per un paio di giorni. Io la tengo in frigorifero, coperta, così non prende odori. Si può preparare anche in anticipo, soprattutto se hai poco tempo il giorno dopo, ma va detto che col passare delle ore perde un po’ di croccantezza. Per questo, quando posso, la preparo il giorno stesso o al massimo la sera prima. Se vuoi capire meglio come gestire questo tipo di preparazioni, trovi tante indicazioni utili anche nella guida su come cucinare con la pasta kataifi e nella guida completa alla pasta kataifi.

Articoli simili