Pesce Persico Bollito
Il pesce persico bollito è una delle preparazioni più semplici e delicate per cucinare questo pesce di lago. Si tratta di cuocere i filetti o il pesce intero in acqua aromatizzata con verdure, vino bianco e aromi, ottenendo un secondo piatto leggero e digeribile. È perfetto quando vuoi qualcosa di sano e poco elaborato, oppure quando stai male e hai bisogno di un piatto delicato. Tra tutte le ricette con pesce persico, questa è sicuramente la più light e naturale.

La prima volta che ho fatto il pesce persico bollito, ho messo il pesce nell’acqua fredda e poi l’ho portata a bollore. Errore! Il pesce si è completamente sfaldato ed è diventato una pappetta. Ho imparato che l’acqua deve già essere calda prima di mettere il pesce, e deve sobbollire piano, mai bollire forte. Un altro trucco che uso sempre: aggiungo sempre un goccio di aceto o limone nell’acqua di cottura, così il pesce resta più compatto e non si rompe.

Pesce Persico Bollito
Equipment
- Pentola capiente
- Schiumarola
- Piatto da portata
Ingredienti
- 600 g filetti di pesce persico
- 1.5 l acqua
- 100 ml vino bianco secco
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 piccola cipolla
- 2 foglie alloro
- 1 rametto prezzemolo fresco
- 1 cucchiaio aceto di vino bianco o succo di limone
- 6-8 grani pepe nero
- q.b. sale
- q.b. olio extravergine d’oliva per condire
- 1 limone per servire
Istruzioni
- Lava e taglia la carota a rondelle, il sedano a pezzi e la cipolla a quarti, perché queste verdure aromatizzeranno l’acqua di cottura e daranno sapore al pesce senza coprire il suo gusto delicato.
- Metti l’acqua in una pentola capiente insieme alle verdure tagliate, l’alloro, il prezzemolo, i grani di pepe, il sale, l’aceto o succo di limone e il vino bianco, perché l’aceto aiuta a mantenere il pesce più compatto durante la cottura.
- Porta l’acqua a bollore a fuoco medio-alto, poi abbassa la fiamma e lascia sobbollire per 10 minuti, perché le verdure e gli aromi devono rilasciare il loro sapore nell’acqua prima di cuocere il pesce.
- Asciuga delicatamente i filetti di pesce persico con carta da cucina senza romperli, perché il pesce deve essere asciutto prima di immergerlo nell’acqua bollente altrimenti rilascia troppo liquido.
- Abbassa il fuoco al minimo in modo che l’acqua sobbollisca appena senza fare grosse bolle, perché se l’acqua bolle forte il pesce si rompe e si sfalda completamente.
- Immergi delicatamente i filetti di pesce nell’acqua calda che sobbolle piano e cuoci per 8-10 minuti a seconda dello spessore dei filetti, senza mescolare o toccarli troppo, perché il pesce persico è molto delicato e si rompe facilmente.
- Il pesce è pronto quando i filetti sono bianchi e opachi e la carne si stacca facilmente con una forchetta, ma attenzione a non cuocerli troppo altrimenti diventano secchi e stoppacciosi.
- Togli delicatamente i filetti dall’acqua con una schiumarola facendo sgocciolare bene l’acqua in eccesso, perché devono essere ben scolati ma non completamente asciutti.
- Adagia i filetti di pesce persico bollito su un piatto da portata, condiscili con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo, una spruzzata di limone fresco, sale e pepe, perché il condimento a crudo esalta il sapore delicato del pesce.
- Servi il pesce persico bollito tiepido, non bollente, accompagnato se vuoi da patate lesse o verdure al vapore, perché è un piatto molto leggero e delicato perfetto per chi cerca un pasto sano e digeribile.
Consigli
Il pesce persico bollito deve avere una consistenza morbida ma compatta, mai sfaldato o molliccio. Io lo mangio sempre tiepido, non bollente, con un filo di olio extravergine a crudo e una spruzzata di limone. Il sapore è molto delicato e pulito, proprio per questo è importante usare un pesce freschissimo. Una cosa importante: non buttare via il brodo di cottura, puoi usarlo per fare un risotto o una zuppa leggera il giorno dopo, è troppo saporito per sprecarlo.
Se preferisci una cottura più saporita, prova il pesce persico al forno con le patate. Per una preparazione diversa ma sempre delicata, il pesce persico in cartoccio è altrettanto leggero.
Varianti
Puoi arricchire il pesce persico bollito servindolo con diverse salse: io uso spesso una salsa verde con prezzemolo, capperi, acciughe e olio, oppure una maionese fatta in casa con limone. Un’altra idea è accompagnarlo con patate lesse e carote bollite, così hai un piatto completo e bilanciato. Se vuoi renderlo più saporito, puoi aggiungere anche del sedano rapa o finocchio nell’acqua di cottura, danno un profumo molto delicato al pesce.
Per capire come scegliere il pesce migliore, leggi la guida su come scegliere il miglior pesce persico. Se vuoi conservarlo al meglio, dai un’occhiata all’articolo sulla conservazione del pesce persico.
Conservazione
Il pesce persico bollito si conserva in frigorifero per 1 giorno massimo, ben coperto in un contenitore chiuso con un po’ del suo brodo di cottura. Però è molto più buono appena fatto o tiepido, quando la carne è ancora tenera e succosa. Se lo scaldi il giorno dopo, diventa un po’ secco e perde la sua delicatezza. Non ti consiglio di congelarlo perché il pesce bollito una volta scongelato diventa molliccio e perde completamente la sua consistenza. Meglio bollirlo fresco al momento quando ti serve.
Il pesce bollito è un metodo di cottura tradizionale e salutare che preserva tutte le proprietà nutritive del pesce senza aggiungere grassi.





